Copia e incolla non condividere! Ecco svelato il perché di questa dicitura

copia incolla non condividere

Copia e incolla non condividere! Ecco svelato il perché di questa dicitura

Ti sarà capitato di incappare su Facebook in alcuni post, per lo più a mo’ di avvisi, che sollecitano a copiare e incollare il testo sulla propria bacheca per spargere la voce. Copia e incolla, non condividere! Ma come mai è così importante che la notizia non venga direttamente condivisa, cosa che del resto verrebbe più intuitiva, facile, veloce?

Se ragioniamo un attimo, infatti, copiare e incollare è tecnicamente più difficile di condividere: bisogna fare almeno due clic (per selezionare e copiare) sul post originale, più i passaggi per creare un nuovo post, contro il semplicissimo tasto della condivisione immediata. Perché, allora, insistere in questa direzione un po’ contorta?

 

La risposta è molto semplice e di facile intuizione. La prima regola per comprendere se una qualsiasi notizia o comunicazione ha un minimo di credibilità è controllare la fonte, fonte a cui è possibile in qualche modo risalire se la notizia stessa viene condivisa “normalmente”. Nel momento in cui, invece, io la copierò e incollerò sulla mia bacheca, sarà impossibile capire l’origine della notizia, l’amico o la pagina che per primo la ha postata. In sostanza: al 90% si tratta di una bufala (e al 10% di una banalità di poco conto).

 

Un altro campanello d’allarme deve essere la mancanza di link cliccabili che dimostri da dove arriva la notizia. Come sarebbe possibile, infatti, che così tanti utenti su Facebook ne starebbero parlando e nessun giornalista o blogger ne avrebbe fatto un minimo accenno? Questo perché non esiste una fonte più o meno attendibile.

 

bufale facebook

 

Ma allora perché la gente condivide?

Spesso i meccanismi della psiche umana risultano poco comprensibili alla ragione, ma ne possiamo ipotizzare principalmente due:

 

  • Lo spirito di aggregazione, tipico di molte specie fra cui la nostra: se leggo sul diario del mio amico uno status che mi incita ad agire copiando e incollando il testo sul mio, sono portato a pensare che sia vero, perché di lui mi fido. D’altronde, se lo ha fatto lui, posso farlo a mia volta anch’io. Ed ecco che gli eventuali campanelli d’allarme che si attivano nella mia testa, vengono subito disattivati.
  • Il senso di superiorità: se nessuno ne parla, tranne pochi su Facebook (fra cui posso esserci anch’io!), questo mi proietta in una sorta di posizione esclusiva in cui io posso essere avvantaggiato a diffondere una notizia altrimenti soffocata.

 

Questi due meccanismi psicologici fanno diffondere notizie false a gran velocità: dalle richieste di dimostrazione (“Se non vuoi essere cancellato dai miei amici, copia e incolla questo messaggio sulla tua bacheca”), agli avvisi urgenti (“Se non copi e incolli questa dichiarazione, Facebook ti farà pagare una multa speciale”), alle notizie di cuccioli o presunti malati, e chi più ne ha più ne metta.

 

Perciò la regola su Facebook è: se la notizia è credibile, ci sarà una fonte verificabile. E se c’è scritto “Copia Incolla non condividere”, semplicemente… ignora!

 

Nessun commento

Di' la tua